Tra le tante patologie tumorali esistenti, ad oggi una di quelle che incrementa come numerosità e che negli ultimi 20 anni non ha variato il suo indice di mortalità c’è certamente il cancro alla bocca. Vengono diagnosticati circa 4500 nuovi casi l’anno in Italia (il doppio dei casi di cancro alla cervice uterina) e purtroppo il 50% di mortalità a 5 anni Il cancro orale uccide più degli incidenti stradali. Quelli che si riesce a trattare, comunque, cagionano una qualità di vita scadente a causa delle demolizioni chirurgiche che comportano.
Sono stati compiuti passi da gigante negli ultimi anni per il trattamento di queste patologie con terapie innovative e con tecniche chirurgiche sempre più conservative. Il segreto per il successo è una diagnosi precoce come hanno dimostrato le campagne di screening in ambito ginecologico (Seno e Utero), nel cancro del colon e, ultimamente con le campagne di screening per il cancro al polmone. Grazie a queste campagne di screening si è avuta una riduzione della mortalità fino all’ 80% (Pap ed HpV test). È raro che un ginecologo non faccia pap e hpv test alle pazienti a rischio per età o altro.
Possiamo affermare che il cancro può essere affrontato con maggiore successo a patto che venga diagnosticato precocemente. Tornando al cancro orale, fino ad oggi non era possibile tentare una diagnosi precoce. Solitamente, in presenza di lesioni orali che non guarivano, ci si rivolgeva al medico che, immaginando dall’aspetto della lesione di cosa trattavisi ne prescriveva la biopsia quasi a cercarne una conferma. Essendo la biopsia un intervento cruento la si è limitata ai casi “evidenti”. Purtroppo così facendo la diagnosi di cancro è avvenuta, quasi sempre, quando los tesso era già in fase T3 o T4. Fino ad oggi non c’era un dispositivo che consentisse una diagnosi precoce.
È finalmente sul mercato un Test oggettivo, non invasivo che si esegue passando un semplice cytobrush sulle mucose della bocca. Questo nuovo test è prodotto da Stark. Si esegue come detto, con un cytobrush, uno spazzolino che raccoglie cellule, anche per l’odontoiatria da fare nella bocca ai pazienti a rischio. Il test si chiama Trivalente Stark (2 marker tumorali, Hpv 16 e 18, 2 marker per stress ossidativo).
Con questo Test, identificati i soggetti a rischio, si potrà effettuare uno screening individuando, ove ci fosse, il cancro e nello stesso tempo controllare annualmente tali soggetti a rischio.
Per le lesioni orali già evidenti strofinare il cytobrush solo sulla lesione e richiedere un Test specifico più approfondito per le lesioni orali (SOS-Stark Oral Screening). I pazienti positivi al test per i marker tumorali e HPV devono fare un altro test di approfondimento studiando approfonditamente i marcatori tumorali.
Questo test è un ausilio alla diagnosi, elaborato automaticamente da un dispositivo da tavolo (Femtohunter) dotato di sensibilità molecolare al Femtogrammo. Utilizza anticorpi monoclonali per evidenziare gli antigeni tumorali e renderli visibili con la chemiluminescenza, consentendo di fotografare i marcatori con la suddetta sensibilità. Questo test immunologico permette di ottenere una diagnosi precoce, di fenotipizzare le lesioni e di monitorare nel tempo i livelli di marcatori che aumentano e risultano sovra espressi in caso di trasformazione del tumore. Considerando l’efficacia e la semplicità di utilizzo di questo test, il dentista e l’igienista orale, che dovrebbero essere in prima linea nella lotta contro il cancro orale, giocheranno un ruolo ancora più importante nel campo della medicina preventiva. Il cancro orale era infatti difficile da diagnosticare precocemente. Un modo per ottenere una diagnosi precoce è il monitoraggio dei disturbi orali potenzialmente maligni (OPMD) che ne sono le manifestazioni iniziali, che sono frequenti e da cui origina il cancro. I Test Stark, con un singolo citobrush consente di esaminare contemporaneamente sei biomarcatori tumorali, per il controllo di sospette lesioni orali al fine di pianificare un follow-up dei pazienti con OPMD e, se presente, identificare il cancro orale in fase iniziale. Chi vuole stare tranquillo ed assicurarsi un futuro sereno ne parli col proprio medico.